Emilia-Romagna e transizione energetica: come cambiano gli obiettivi per edifici e rinnovabili

Emilia-Romagna è tra le regioni più avanzate nelle energie rinnovabili

La transizione energetica in Emilia-Romagna continua a crescere. Secondo i dati aggiornati al 30 aprile 2026 forniti del portale TE.R.R.A di Terna, la Regione ha già raggiunto l'85,58% della potenza installata prevista dal target PNIEC 2026 (Piano nazionale integrato per l’energia e il clima), confermandosi tra i territori più avanzati nello sviluppo delle fonti rinnovabili.

Si tratta di un risultato importante, ma il percorso verso la decarbonizzazione è ancora in pieno sviluppo. Secondo il Piano Energetico Regionale (PER), entro il 2030 la Regione dovrà raggiungere un incremento complessivo di 6,33 GW di nuova potenza da fonti rinnovabili rispetto al 2021.

Per tale motivo stanno assumendo un ruolo centrale sia il Decreto sulle Aree Idonee sia le nuove strategie regionali per l'efficienza energetica degli edifici e l'elettrificazione dei consumi.

Il ruolo del Decreto Aree Idonee

Il Decreto Aree Idonee rappresenta uno degli strumenti chiave per accelerare la diffusione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili. L'obiettivo è individuare criteri chiari per favorire la realizzazione di nuovi impianti, ridurre i tempi autorizzativi e garantire uno sviluppo coerente con le caratteristiche del territorio.

Tra le tecnologie considerate strategiche dalla pianificazione regionale trovano spazio:

  • impianti fotovoltaici;
  • sistemi agrivoltaici;
  • geotermia;
  • bioenergie;
  • sistemi di accumulo e infrastrutture energetiche integrate.

L'intento è aumentare la produzione locale di energia rinnovabile senza compromettere le altre funzioni del territorio, favorendo al tempo stesso la sicurezza energetica regionale.

Il settore civile è al centro della transizione energetica

Uno dei dati più interessanti emersi dal percorso di aggiornamento del Piano Energetico Regionale riguarda il peso del settore civile. Residenziale e terziario rappresentano infatti circa il 35% dei consumi energetici regionali e costituiscono uno degli ambiti con il maggiore potenziale di miglioramento.

Il patrimonio edilizio esistente è spesso caratterizzato da:

  • classi energetiche medio-basse;
  • impianti termici alimentati prevalentemente a gas;
  • elevati margini di efficientamento.

Per raggiungere gli obiettivi climatici europei e regionali sarà quindi fondamentale intervenire sugli edifici attraverso tecnologie più efficienti e una maggiore integrazione delle fonti rinnovabili.

Fotovoltaico, pompe di calore e geotermia: le tecnologie protagoniste

Le strategie regionali individuano alcune soluzioni particolarmente efficaci per ridurre consumi ed emissioni. Tra queste:

  • impianti fotovoltaici per l'autoproduzione di energia elettrica;
  • impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria;
  • pompe di calore ad alta efficienza per riscaldamento e raffrescamento;
  • sistemi geotermici per sfruttare l'energia del sottosuolo;
  • interventi sull'involucro edilizio per ridurre il fabbisogno energetico.

L'obiettivo non è semplicemente sostituire una tecnologia con un'altra, ma progettare edifici sempre più efficienti, elettrificati e alimentati da fonti rinnovabili.

Verso il nuovo Piano Energetico Regionale 2035

La Regione sta lavorando al nuovo PER 2035, che definirà le future traiettorie di sviluppo energetico. Tra i temi principali figurano:

  • incremento della produzione da fonti rinnovabili;
  • riduzione dei consumi energetici;
  • elettrificazione degli usi finali;
  • decarbonizzazione del patrimonio edilizio;
  • integrazione tra pianificazione energetica e sviluppo territoriale.

La transizione energetica non riguarderà quindi solo la produzione di energia, ma anche il modo in cui edifici, imprese e comunità utilizzano l'energia stessa.

Il supporto di More Energy

In More Energy supportiamo privati, imprese, professionisti ed enti nella progettazione di interventi orientati all'efficienza energetica e alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Ci occupiamo di:

  • progettazione di impianti fotovoltaici;
  • progettazione di impianti solari termici;
  • progettazione di impianti geotermici;
  • progettazione di sistemi con pompe di calore ad alta efficienza;
  • analisi energetiche e valutazioni tecnico-economiche;
  • supporto per incentivi e finanziamenti.

Lavoriamo ogni giorno per trasformare gli obiettivi della transizione energetica in progetti concreti e realizzabili. Perché gli obiettivi regionali si raggiungono anche attraverso il contributo di ogni singolo impianto.

Per maggiori informazioni sui nostri servizi o per valutare un intervento di efficientamento energetico, contattaci per fissare un appuntamento: info@more-energy.it

 

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