Supporto alle fonti rinnovabili nelle imprese: nuovo bando Emilia-Romagna 2026

La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato il nuovo bando “Supporto all’utilizzo di fonti rinnovabili nelle imprese”, nell’ambito del PR FESR 2021-2027, per sostenere gli investimenti delle PMI nella produzione di energia pulita destinata all’autoconsumo.

Con uno stanziamento complessivo di 3 milioni di euro, il bando finanzia la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici installati su pensiline a copertura di parcheggi, con la possibilità di integrare anche sistemi di accumulo. L’obiettivo è aumentare l’utilizzo delle fonti rinnovabili, ridurre le emissioni e favorire una maggiore disponibilità di energia a costi contenuti per le imprese.

Obiettivi del bando

La misura regionale punta a supportare il tessuto imprenditoriale nel percorso verso una maggiore autonomia energetica, incentivando investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili a basse emissioni di carbonio.

Il bando contribuisce inoltre al raggiungimento degli obiettivi fissati dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC) e, a livello regionale, dal Piano Energetico Regionale e dal Patto per il Lavoro e per il Clima.

Chi può partecipare

Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese (PMI) singole, indipendentemente dalla forma giuridica. Per accedere al contributo, l’impresa deve avere un’unità locale o una sede operativa in Emilia-Romagna, nella quale verrà realizzato il progetto. La sede interessata dall’intervento deve inoltre risultare regolarmente dalla visura camerale.

Entità del contributo e interventi finanziabili

La Regione mette a disposizione complessivamente 3.000.000 di euro. Il contributo viene concesso a fondo perduto fino a un massimo del 35% della spesa ritenuta ammissibile, per un importo che non può comunque superare i 100.000 euro per progetto.

Il bando presenta un campo di applicazione ben preciso: sono ammessi interventi per la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici su pensiline a copertura di parcheggi esistenti o di nuovi parcheggi realizzati su aree già impermeabilizzate.

Gli impianti possono essere eventualmente integrati con sistemi di accumulo e l’energia elettrica prodotta deve essere destinata all’autoconsumo dell’impresa richiedente.

La misura rappresenta quindi un’opportunità per valorizzare superfici già destinate a parcheggio, trasformandole in spazi capaci di contribuire alla produzione energetica aziendale senza richiedere nuovo consumo di suolo.

Scadenze: quando presentare la domanda

Le domande di contributo dovranno essere presentate attraverso l’applicativo Sfinge 2020 secondo queste tempistiche:

  • dalle ore 10:00 del 30 settembre 2026
  • fino alle ore 13:00 del 15 novembre 2026

Conoscere in anticipo caratteristiche dell’intervento, requisiti e documentazione necessaria permette di arrivare preparati all’apertura della procedura.

Come può aiutarti More Energy

Accedere a un incentivo non significa soltanto presentare una domanda: il punto di partenza è sviluppare un intervento tecnicamente corretto, coerente con i requisiti previsti e adeguato alle reali esigenze energetiche dell’impresa.

In More Energy affianchiamo le aziende nell’analisi preliminare, nella progettazione degli impianti fotovoltaici e nella predisposizione della documentazione tecnica, integrando gli aspetti energetici con quelli economici e normativi. È lo stesso approccio che utilizziamo nell’assistenza alle imprese per bandi e strumenti di incentivazione.

Se la tua azienda dispone di un parcheggio e stai valutando la realizzazione di un impianto fotovoltaico, questo bando può rappresentare un’opportunità da approfondire.

Contattaci a info@more-energy.it per valutare il progetto e verificare i requisiti di accesso al contributo.

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