Dopo l’annuncio dei mesi scorsi, ora c’è una data ufficiale: il bando Parco Agrisolare apre dal 10 marzo al 9 aprile 2026.
Si tratta di una delle misure più interessanti per il settore agricolo, con contributi a fondo perduto fino all’80% per l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di immobili strumentali all’attività agricola. Un’opportunità concreta per ridurre i costi energetici, aumentare l’autoproduzione e investire in sostenibilità senza consumo di suolo.
Cos’è il Parco Agrisolare
Il Parco Agrisolare, misura finanziata dal PNRR – Missione 2, è l’incentivo dedicato alle imprese agricole che vogliono installare impianti fotovoltaici sui fabbricati rurali, come stalle, serre, magazzini, fienili, laboratori di trasformazione.
L’obiettivo è favorire la produzione di energia rinnovabile utilizzando superfici già esistenti, evitando l’occupazione di terreni agricoli. Il contributo può arrivare fino all’80% a fondo perduto, rendendo l’investimento particolarmente vantaggioso.
Chi può accedere al contributo
Si tratta di una misura pensata per accompagnare l’intera filiera agricola e agroalimentare. Possono infatti beneficiare dell’incentivo:
- imprenditori agricoli (individuali o societari)
- imprese agroindustriali
- cooperative agricole e loro consorzi
- aggregazioni di imprese (ATI, RTI, reti d’impresa, comunità energetiche)
Quanto finanzia il Parco Agrisolare
Il contributo è a fondo perduto, con percentuali che possono arrivare fino all’80% delle spese ammissibili, in funzione della tipologia di impresa e dell’intervento.
Sono finanziabili:
- impianti fotovoltaici su tetti di edifici produttivi
- eventuali interventi complementari ammessi dal decreto
- progetti coerenti con i requisiti di efficienza e qualità richiesti
L’obiettivo è chiaro: produrre energia pulita dove serve, riducendo la dipendenza dalla rete.
Perché è un’opportunità strategica per le imprese agricole
L’energia rappresenta una voce di costo sempre più rilevante per le aziende agricole. Accedere al Parco Agrisolare significa:
- abbattere i costi energetici
- aumentare l’indipendenza dalla rete
- migliorare la sostenibilità ambientale dell’attività
- valorizzare il patrimonio immobiliare aziendale
Con un contributo fino all’80%, il tempo di rientro dell’investimento si riduce sensibilmente.
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Il bando Parco Agrisolare apre dal 10 marzo 2026 e chiude il 9 aprile 2026: una finestra temporale definita, in cui arrivare preparati è fondamentale. Le domande saranno valutate secondo i criteri previsti dal bando e presentarsi con un progetto già strutturato e una documentazione completa può fare la differenza
In More Energy affianchiamo le imprese agricole in ogni fase del percorso: dall’analisi preliminare dell’intervento alla progettazione dell’impianto fotovoltaico, dalla verifica dei requisiti tecnici e normativi fino al supporto nella preparazione della pratica. Lavoriamo ogni giorno su bandi e incentivi per l’energia con un approccio concreto: sviluppiamo progetti sostenibili, tecnicamente corretti e finanziariamente solidi.
Se vuoi partecipare al bando Parco Agrisolare, contattaci: questo è il momento giusto per preparare il tuo progetto.





